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Normativa tecnica - Aggiornamento 2026

REQUISITI MINIMI
DEI SERRAMENTI

Dal 3 giugno 2026 è in vigore il decreto che aggiorna le regole tecniche sulla prestazione energetica di finestre, porte e facciate. Non è un bonus e non riguarda le detrazioni: è la norma tecnica che finestre e porte devono comunque rispettare, a prescindere dagli incentivi fiscali. Vediamo cosa cambia davvero rispetto al testo del 2015.

Riferimento

Il decreto è datato 28 ottobre 2025 ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025 (per questo in giro si trova citato, non del tutto correttamente, come "D.M. 5 dicembre 2025 n. 283"). Aggiorna il Decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015 ed è entrato in vigore il 3 giugno 2026.

Ambito di applicazione

A CHI SI APPLICA

Il decreto vale per nuove costruzioni, demolizioni con ricostruzione, ampliamenti, ristrutturazioni importanti (primo e secondo livello) e riqualificazioni energetiche, sia in regime invernale sia estivo. È il testo di riferimento per i limiti di trasmittanza termica dei serramenti (Uw per le finestre, Ud per le porte), per il fattore solare totale gtot di chiusure oscuranti e schermature, per la trasmittanza dei cassonetti (Usb) e per gli obblighi di permeabilità all'aria dei serramenti esterni, secondo le norme UNI EN 14351-1 e UNI EN 13659.

Un punto pratico che spesso si perde tra i tecnicismi: si applica ai titoli abilitativi richiesti in Comune dal 3 giugno 2026 in poi. Se hai presentato CILA, SCIA o permesso di costruire prima di quella data, restano valide le regole del decreto 2015. Per la semplice sostituzione degli infissi senza pratica edilizia collegata a interventi più ampi, il riferimento tecnico è comunque questo decreto, con l'adempimento della dichiarazione del serramentista di cui parliamo più sotto.

Tabella 4, Appendice B

LIMITI DI TRASMITTANZA Uw

Zona climaticaLimite 2015Limite 2026Variazione
Zona A e B3,00 W/m2K3,00 W/m2Kinvariato
Zona C2,20 W/m2K2,20 W/m2Kinvariato
Zona D1,80 W/m2K1,80 W/m2Kinvariato
Zona E1,40 W/m2K1,40 W/m2Kinvariato
Zona F1,00 W/m2K1,10 W/m2Kalzato di 0,10

Sono i valori al netto del ponte termico di installazione, calcolati con il metodo del serramento campione previsto dalla UNI EN 14351-1+A2:2016 (il campione normalizzato misura 1,23 x 1,48 m, rilevati sul lato esterno del telaio fisso). L'unica modifica reale rispetto al 2015 riguarda la zona F: per il resto la tabella non si tocca. Per le vetrate esposte da est a ovest passando per sud, resta fermo anche il limite sul fattore solare totale gtot, che non deve superare 0,35 (tenendo conto anche di eventuali persiane o schermature).

La vera novità del decreto

I PONTI TERMICI
DIVENTANO OBBLIGO

Il decreto del 2015 non definiva nemmeno cosa fosse, tecnicamente, un ponte termico. Ora lo fa, all'articolo 2: è la zona dell'involucro dove la dispersione di calore aumenta per una discontinuità costruttiva, strutturale o geometrica, o per l'uso di materiali con conduttività termica diversa tra loro. Non è un dettaglio da manuale: è la base su cui poggia tutto il resto del capitolo.

L'obbligo scatta per le ristrutturazioni importanti di secondo livello, cioè quando l'intervento coinvolge oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio. In questi casi non basta più il valore di trasmittanza "a sé" del serramento: va calcolata la trasmittanza comprensiva del contributo dei ponti termici sui nodi che collegano il telaio alla muratura, e confrontata con un limite di progetto maggiorato apposta per tenerne conto. Il calcolo, con le formule dell'Appendice B e i valori tabellari di riferimento, resta in capo al progettista che redige la relazione tecnica (la vecchia "relazione legge 10"): noi, come serramentisti, dobbiamo però conoscerlo per proporre soluzioni di posa coerenti.

01

Davanzale

Il punto di appoggio inferiore del serramento, spesso il più esposto a infiltrazioni e condensa se la posa non è a regola d'arte.

02

Spalle murarie

I due lati verticali del vano, dove il telaio si aggancia alla muratura. La continuità dell'isolamento qui incide parecchio sul risultato finale.

03

Soglia su balcone

Variante del davanzale quando il serramento affaccia su un balcone o una terrazza: il nodo cambia perché cambia la stratigrafia sottostante.

04

Architrave

La parte superiore del vano, spesso interessata anche dal cassonetto della tapparella quando è presente.

Per ciascuno dei quattro nodi il decreto fissa un valore di trasmittanza termica lineare (indicato con la lettera greca psi) da usare nelle verifiche, diverso a seconda di dove si trova l'isolante nella parete. Nei cantieri soggetti anche ai Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia, aggiornati a inizio 2026 e obbligatori per gli appalti pubblici di progettazione e lavori, il requisito sul ponte termico si intreccia con la UNI 11673-1, che di requisiti prestazionali per la posa ne prevede otto in tutto: la trasmittanza è solo uno di questi, insieme a tenuta all'acqua, permeabilità all'aria, prestazioni acustiche e altri parametri.

SOLO CAMBIO INFISSI: COSA SERVE

Se l'intervento è la semplice sostituzione delle finestre, senza opere sull'involucro opaco, il decreto ammette che al posto di una relazione tecnica completa basti una dichiarazione del serramentista. Deve riportare la trasmittanza dei serramenti sostituiti, quella dei nuovi (dalla marcatura CE), la permeabilità all'aria e la verifica che i nuovi valori rispettino i limiti di zona climatica e, dove serve, il limite sul fattore solare.

Noi questa documentazione la prepariamo di prassi per ogni cantiere, quindi per i nostri clienti non cambia praticamente nulla nel modo di lavorare: cambia il riferimento normativo a cui la dichiarazione fa capo.

VALVOLE TERMOSTATICHE E CASSONETTI

Quando si sostituiscono infissi o chiusure trasparenti verso l'esterno o verso ambienti non riscaldati, è obbligatorio installare valvole termostatiche o un sistema equivalente di termoregolazione per singolo ambiente, ma solo nelle unità servite da un impianto termico non individuale (tipicamente il condominiale). Non serve se l'impianto ha già un sistema di controllo equivalente o se non è tecnicamente realizzabile.

I cassonetti non sono citati esplicitamente nell'articolato, ma la tabella dei limiti di trasmittanza li richiama nel titolo: quindi se si interviene anche sul cassonetto, va rispettato lo stesso limite previsto per il serramento nella zona climatica di riferimento.

Un effetto collaterale da conoscere

FACCIATE E SICUREZZA ANTINCENDIO

Per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti di primo livello che interessano le parti opache dell'involucro, il decreto richiama anche il rispetto delle norme di prevenzione incendi sulle facciate (in particolare la Regola Tecnica Verticale V.13). Non riguarda direttamente il serramento in sé, ma può condizionare la scelta dei materiali isolanti intorno al vano finestra quando il cantiere coinvolge l'intero cappotto: un aspetto da mettere sul tavolo con il progettista prima di ordinare i materiali, non dopo.

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Produciamo e installiamo serramenti con trasmittanze certificate e schede tecniche pronte per la dichiarazione richiesta dal decreto. Se il tuo cantiere è una ristrutturazione importante con il calcolo dei ponti termici, ti mettiamo in contatto con il progettista e proponiamo la soluzione di posa più adatta al nodo specifico. Sopralluogo e preventivo gratuiti a Teramo e in tutto l'Abruzzo.

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Contenuto informativo aggiornato a luglio 2026 sulla base del testo del decreto e delle analisi tecniche disponibili al momento della pubblicazione. Non sostituisce la consulenza di un progettista abilitato: per il calcolo dei ponti termici e la verifica dei requisiti sul tuo intervento specifico, rivolgiti al tecnico incaricato della pratica edilizia.

FAQ

Da quando si applica il nuovo Decreto Requisiti Minimi?

Dal 3 giugno 2026, per i titoli abilitativi (permesso di costruire, CILA, SCIA) richiesti da quella data in poi. Per le pratiche presentate prima, valgono ancora le regole del decreto del 2015.

I limiti di trasmittanza delle finestre sono cambiati?

Quasi per niente. L'unica modifica riguarda la zona climatica F, dove il limite Uw passa da 1,00 a 1,10 W/m2K. Per tutte le altre zone (A, B, C, D, E) i valori restano quelli in vigore dal 2021.

Cosa sono i ponti termici e quando vanno calcolati sugli infissi?

Sono i punti del vano finestra dove il calore si disperde di più per una discontinuità costruttiva: davanzale, spalle murarie, soglia su balcone e architrave. Il calcolo della trasmittanza comprensiva dei ponti termici diventa obbligatorio nelle ristrutturazioni importanti di secondo livello, quando l'intervento coinvolge oltre il 25% della superficie disperdente dell'edificio.

Se cambio solo le finestre, senza altri lavori, cosa cambia per me?

Poco. Serve una dichiarazione del serramentista con trasmittanza dei vecchi e nuovi infissi, permeabilità all'aria e verifica dei limiti di zona: documentazione che forniamo comunque a ogni cliente. Se l'impianto di riscaldamento è centralizzato, potrebbe servire anche l'installazione di valvole termostatiche.

Il decreto riguarda anche i cassonetti delle tapparelle?

Sì. Se si interviene sul cassonetto insieme al serramento, va rispettato lo stesso limite di trasmittanza previsto per gli infissi nella zona climatica dell'immobile.